Raccomandazioni e Informazioni

Soggetti ammessi

Per soggetti da ammettere al riparto ai sensi dell'articolo 1, comma 1, lettera b) del DPCM 23 luglio 2020, si intendono gli enti senza scopo di lucro, quali università e istituti universitari, statali e non statali legalmente riconosciuti consorzi interuniversitari, istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica, statali e non statali legalmente riconosciute, ovvero enti ed istituzioni di ricerca, indipendentemente dallo status giuridico e dalla fonte di finanziamento, la cui finalità principale consiste nello svolgere attività di ricerca scientifica.

Istruzioni per la domanda d’iscrizione

Istruzioni per la domanda d’iscrizione per gli enti NON iscritti nell’elenco permanente dei beneficiari.

La domanda dovrà essere eseguita online in due fasi e inviata entro il 10 aprile (art. 4 comma 5 DPCM 23 luglio 2020 - se i termini di cui al presente articolo scadono di sabato o in giorno festivo, gli stessi sono prorogati al primo giorno lavorativo successivo).

  • Fase A - Inserimento dati e registrazione domanda
  • Fase B - Accesso area riservata, carico documenti firmati e invio domanda

Per la Fase A

  1. Avvia Domanda d’iscrizione
  2. Compila il modulo online
  3. Premere registra domanda
  4. Conferma l’indirizzo e-mail seguendo il collegamento sul messaggio di notifica

Per la Fase B

  1. Accede all’Area riservata Ente
  2. Scarica il modulo di domanda precompilato allo step 2
  3. Carica i documenti richiesti allo step 3
  4. Invia la domanda allo step 4

Per i soggetti pubblici:
È richiesto il carico del solo modulo di domanda per gli enti pubblici precompilato firmato digitalmente dal legale rappresentante dell’Ente.

Per i soggetti privati:
È richiesto il carico:

Dati errati nel modulo - Fase A

Nel caso di inserimento di dati errati nel modulo d’iscrizione online – Fase A, sarà possibile correggerli entro il 10 aprile (termine previsto dall’art. 4 comma 5 DPCM 23 luglio 2020 per la presentazione delle istanze di iscrizione ai fini dell’accesso al contributo del cinque per mille) all’interno dell’Area riservata Ente e prima dell’invio della domanda, SOLO se l’indirizzo e-mail indicato nel modulo d’iscrizione è stato confermato.

In caso di errori nella domanda inviata, sarà possibile chiederne la rettifica inviando un messaggio via PEC a dgricerca@pec.mur.gov.it, entro e non oltre il 30 aprile (art. 4 comma 3 del DPCM 23 luglio 2020). Nella richiesta di correzione specificare il codice fiscale dell’ente, il codice domanda e i dettagli della correzione da effettuare.

Se si inserisce un codice fiscale errato nel modulo online, quest’ultimo non è più modificabile, ed è necessario ripetere la domanda con il codice fiscale corretto.

Elenco permanente degli enti accreditati

Ai sensi dell’articolo 8 comma 1 del DPCM 23 luglio 2020, l'accreditamento al riparto della quota del cinque per mille, regolarmente eseguito, esplica effetti, fermi restando i requisiti per l'accesso al beneficio, anche per gli esercizi finanziari successivi a quello di iscrizione.

Pertanto gli enti già iscritti nell’elenco permanente dei beneficiari NON devono inoltrare nuova domanda.

Gli enti già iscritti possono consultare il loro stato nell’Area riservata Ente.

Il nome utente corrisponde al codice fiscale dell’Ente.

Gli enti già iscritti possono scegliere e impostare la password per l’accesso all’Area riservata Ente utilizzando la procedura di "Password dimenticata?".
Per questa procedura indicare l’indirizzo e-mail specificato nella domanda d’iscrizione 5x1000.

Per cambiare e/o confermare l’indirizzo e-mail utilizzare la procedura di "Cambio indirizzo e-mail" e scegliere e rispondere alla domanda segreta “Codice iscrizione 5x1000?”.

Un Ente iscritto può eseguire le procedure di cambio del Legale Rappresentante e dell’IBAN o del Conto Tesoreria dello Stato, all’interno dell’Area riservata Ente, SOLO se ha confermato l’indirizzo e-mail.

Elenco provvisorio nuovi iscritti

Tutti gli enti che hanno inviato la domanda completa d'iscrizione 5x1000 entro il 10 aprile (art. 4 comma 5 DPCM 23 luglio 2020 - se i termini di cui al presente articolo scadono di sabato o in giorno festivo, gli stessi sono prorogati al primo giorno lavorativo successivo) e che rispettano i requisiti ai sensi dell’art.1 comma 1 lettera b) DPCM 23 luglio 2020, saranno inseriti nell'elenco provvisorio.

I medesimi enti dovranno inoltre aver presentato domanda d’iscrizione all’ANR entro il 10 aprile (ovvero il primo giorno lavorativo successivo se festivo) pena l’esclusione.

L’elenco provvisorio sarà pubblicato entro il 20 aprile.

Il legale rappresentante dell'ente, entro il 30 aprile, può chiedere la rettifica di eventuali errori di iscrizione.

Effettuati gli opportuni controlli presso l'Anagrafe nazionale delle ricerche, il MUR entro il 10 maggio, pubblica l'elenco degli enti iscritti con le variazioni apportate, indicando per ciascun nominativo la denominazione, la sede e il codice fiscale (DPCM 23 luglio 2020 art. 4 comma 4).

Iscrizione all'ANR - Anagrafe Nazionale delle Ricerche

L'ente che presenta la domanda d’iscrizione al 5X1000 entro il 10 aprile DEVE essere iscritto all'ANR o aver presentato, entro la stessa data del 10 aprile, domanda d’iscrizione all'ANR a pena di esclusione dall’elenco.

Per iscriversi nell’elenco permanente dei beneficiari del 5X100 si dovrà utilizzare lo stesso codice fiscale registrato presso l'Anagrafe Nazionale delle Ricerche.

Sito dell'Anagrafe Nazionale delle Ricerche

Elenco enti NON ammessi

Gli enti NON ammessi sono coloro che, anche se hanno inviato la domanda d’iscrizione al 5X1000 entro il 10 aprile:

  • Non rispettano i requisiti normativi ai sensi dell’art. 1 comma 1 lett. b del DPCM 23 luglio 2020;
  • Non hanno completato e/o perfezionato la domanda d’iscrizione all’ANR entro il 10 aprile.

Domande 5X1000 non accettate

L'indirizzo e-mail è richiesto per l'invio di notifiche e comunicazioni sia automatiche dal sistema che eventualmente da parte del Ministero. Premendo il bottone "Registra domanda" nel modulo online, il sistema invia una e-mail automatica con alcuni dati della domanda e un collegamento per l'accertamento della correttezza del indirizzo. Si raccomanda di seguire tale operazione il prima possibile.

La conferma dell’indirizzo e-mail è necessario perché abilita la modifica dei dati della domanda in caso di errori (nella fase B fatta eccezione per il codice fiscale).

Se non si vede recapitato il messaggio nella posta in arrivo, si invita a controllare nella cartella della posta indesiderata (spam). Una mancata ricezione potrebbe verificarsi se nella domanda - Fase A – si è inserito un indirizzo email errato.

L’indirizzo e-mail è modificabile sia con la procedura di “Cambio e-mail”, sia nella Fase B.

Attenzione!
NON indicare indirizzi di posta elettronica certificata (PEC) per le notifiche. In questo caso il sistema non invia i messaggi automatici di conferma.

Verifica dello Stato dell’iscrizione

Per conoscere lo stato dell’iscrizione si può accedere all’Area riservata Ente tramite codice fiscale ente e password.

Elenco dei documenti necessari per l'iscrizione

I documenti da produrre esclusivamente per via telematica all'indirizzo web del Ministero www.cinquepermille.mur.gov.it sono:

  • Per i soggetti pubblici soltanto il modulo di domanda firmato digitalmente dal Legale Rappresentante dell’Ente.
  • Per i soggetti privati il modulo di domanda firmato digitalmente dal Legale Rappresentante dell’Ente e copia dello statuto.
L’incompleto caricamento della documentazione ed il mancato invio della domanda entro il termine del 10 aprile determina l’inammissibilità dell’istanza.

Come firmare i documenti

Il modulo di domanda deve essere firmato digitalmente dal Legale Rappresentante dell’Ente.

  1. Scaricare dal sistema il modulo di domanda già precompilato in formato .pdf sul proprio computer e far apporre al Rappresentante Legale dell’Ente la propria Firma Digitale (accettati formati Cades .p7m o Pades .pdf).
  2. Caricare il modulo con firma digitale sul sistema

Informazioni sullo Statuto da acquisire sul sistema

Lo statuto è richiesto solo ai soggetti privati mentre non è necessaria l'acquisizione per i soggetti pubblici. Si precisa che è indispensabile procedere al caricamento della copia dello statuto all'interno della piattaforma, se mancante, effettuando la scansione dello stesso in un unico file in formato pdf (raccomandato) oppure zip.

Qualora dovessero, invece, essere state apportate modifiche allo Statuto già caricato sulla piattaforma dedicata, lo Statuto aggiornato dovrà essere inoltrato via pec all'indirizzo: dgricerca@pec.mur.gov.it.

Modifica del codice IBAN o del Conto Tesoreria dello Stato e cambio del Legale Rappresentante dell’Ente

E' possibile modificare il codice IBAN o il Conto Tesoreria dello Stato, nonché quello dell’informazione relativa al Rappresentante Legale dell’ente in qualsiasi momento, entrando nell’Area riservata Ente e avviando la specifica funzionalità.

La modifica dell’IBAN o del Conto Tesoreria dello Stato nonché del Legale Rappresentate dell’Ente sarà possibile solo se l’indirizzo e-mail risulta confermato.

Regolarizzazione entro il 30 settembre 2020 delle domande d’iscrizione tardive

L'articolo 2, comma 2, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16 convertito con modificazioni dalla legge 26 aprile 2012 n. 44, consente agli enti che non hanno "assolto in tutto o in parte, entro i termini di scadenza, agli adempimenti richiesti", di regolarizzare la propria posizione ai fini dell'ammissione al riparto del cinque per mille, a condizione che:

  1. Abbiano i requisiti richiesti dalle norme di riferimento;
  2. Presentino la domanda di iscrizione secondo le modalità previste dalla legge come sopra descritte entro il 30 settembre;
  3. Versino contestualmente l'importo previsto nel modello F24 (pari alla misura minima della sanzione stabilita dall'articolo 11, comma 1, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471, secondo le modalità stabilite dall'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni), esclusa la compensazione.
  4. Siano iscritti, ovvero abbiano presentato domanda di iscrizione, all’ANR entro il 10 aprile dell’anno di riferimento.

Per quanto sopra, l’Ente che intende regolarizzare la propria posizione oltre i termini di scadenza dovrà effettuare la domanda d’iscrizione online e inviarla a partire dalla data di pubblicazione dell’elenco degli iscritti di cui all’art. 4 comma 4 del DPCM 23 luglio 2020 ed entro e non oltre il 30 settembre . È necessario caricare nell’Area riservata Ente, oltre ai documenti necessari, anche copia del modello F24 riferita all’avvenuto pagamento della sanzione.

Rendicontazione

Al fine di consentire il corretto espletamento della procedura di erogazione delle quote relative all'anno di riferimento, si ricordano gli adempimenti previsti ai sensi dell'art. 16, comma 5 e dell'art. 17, comma 1 - let. d. del DPCM del 23 luglio 2020.

Al riguardo si precisa che qualora gli adempimenti previsti non siano adempiuti entro i termini e con le modalità indicate dalle suddette disposizioni, con particolare riguardo alla pubblicazione e trasmissione dei rendiconti, saranno applicate le misure sanzionatorie normativamente previste.

In proposito si riporta di seguito l'indirizzo di posta elettronica certificata da utilizzare per la trasmissione dei rendiconti e i rispettivi link di pubblicazione: dgricerca@pec.mur.gov.it

Facsimile modello per rendiconto

Privacy

Per ulteriori informazioni scrivere a:

Ministero dell'Università e della Ricerca
Direzione generale della ricerca
Largo Antonio Ruberti, 1
00153 Roma (RM)
e-mail: cinquepermille@mur.gov.it
PEC: dgricerca@pec.mur.gov.it